Dal blog di Stefano Montanari vi riporto una lettera della dottoressa Antonietta Gatti che descrive la storia di Matteo Dall’Osso, un ragazzo malato di sclerosi multipla che è riuscito a guarire dalla sua malattia: Una storia (stra)ordinaria
L’audio lo potete riascoltare qui: http://www.antonioamorosi.it/?p=731
Ieri sono andata a Bologna per una trasmissione radiofonica ed ho usato l’automobile.
L’ho parcheggiata, l’ho chiusa e sono andata al mio appuntamento. Una volta tornata, quando ho fatto per ripartire, mi sono accorta che la batteria era andata a zero e il motore non voleva accendersi. Prima ancora di pensare al da farsi, Matteo mi ha detto che mi avrebbe aiutato a ripartire.
Pensavo che avesse dei cavi nella sua macchina per ricaricare la mia batteria.
Nossignore: ha dato una bella spinta e l’auto è ripartita.
La storia di per sé sarebbe insignificante se non fosse per un particolare : Matteo ha la sclerosi multipla e fino al 2006 non camminava, non vedeva più da un occhio, non parlava e aveva perduto la capacità di muovere le mani. Gli restava l’uso di un pollice che ruotava in basso o in alto per comunicare con il mondo. Chi vuole può leggere la sua storia andando su www.matteodallosso.org.Come è possibile che una persona con sintomi espliciti, di una malattia così terribile, con una diagnosi uscita da due importanti ospedali su esami inappuntabili, condotti anche su base genetica, sia ritornata dall’inferno? … (continua sul blog di Stefano Montanari)









